1926 / 2026 - 100 ANNI, UN ANNO DI EVENTI

Il 24 ottobre 2026, al Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia, si terrà la presentazione ufficiale del programma del Centenario dell’Ordine degli Architetti PPC di Venezia, con la Lectio Magistralis di Benedetta Tagliabue. Le celebrazioni proseguiranno fino all’ottobre 2027 con un calendario di iniziative culturali, incontri, proiezioni cinematografiche e approfondimenti.

Il programma pone al centro il valore culturale e civile dell’architettura, la tutela del patrimonio, la qualità del progetto e la responsabilità delle professioni nei confronti dei territori. Un percorso che, a partire dalla storia dell’Ordine, intende rileggere le trasformazioni della città e del paesaggio e aprire una riflessione sulle sfide che attendono il mondo del progetto nei prossimi anni.

Le iniziative sono pensate per coinvolgere non soltanto gli iscritti e la comunità professionale, ma anche cittadini, studenti e tutti coloro che sono interessati all’architettura e alle trasformazioni del territorio.

TRE SERATE AL TEATRO VILLA DEI LEONI DI MIRA (VE)

Tra gennaio e febbraio 2027 è prevista a Teatro Villa dei Leoni, a Mira, una rassegna di tre incontri a ingresso libero, dedicati al rapporto tra città, architettura e cultura.
Il primo incontro sarà con Elena Granata, urbanista e docente al Politecnico di Milano, che si occupa di città, ambiente, rigenerazione urbana e nuove forme dell’abitare. Seguirà Luca Molinari, architetto, critico e curatore, professore ordinario di Teoria e Progettazione architettonica all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, che approfondirà i temi della critica e della divulgazione dell’architettura. Il terzo appuntamento vedrà protagonista Serena Dandini, autrice, conduttrice e scrittrice, in un incontro dedicato alla figura femminile e ai luoghi.

IL CINEMA RACCONTA L’ARCHITETTURA – CINEMA IMG CANDIANI DI MESTRE

Il programma del Centenario comprende una rassegna cinematografica al Cinema IMG Candiani di Venezia Mestre, articolata in tre appuntamenti dedicati all’architettura e ai suoi protagonisti. Il calendario prevede il 17 marzo, alle ore 19.30, la proiezione di: Lo sconosciuto del Grande Arco, diretto da Stéphane Demoustier; il 14 aprile, E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare, diretto da Beatrice Minger e Christoph Schaub; e il 12 maggio, From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor, diretto da Wim Wenders. Tre film che, attraverso linguaggi e prospettive differenti, esplorano il rapporto tra architettura, progetto e cultura, raccontando figure e opere che hanno contribuito a definire il pensiero architettonico contemporaneo.

 IL FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA A FORTE MARGHERA

Uno degli appuntamenti centrali del Centenario sarà il Festival dell’Architettura, previsto l’11 e 12 giugno 2027 a Forte Marghera, luogo simbolico del rapporto tra terraferma e laguna. Con il format dell’“Archi-raduno”, il progetto propone due giornate in cui talk, performance, incontri, passeggiate e momenti di condivisione si intrecciano in un racconto collettivo del paesaggio e delle acque. L’obiettivo è portare il dibattito architettonico fuori dai tradizionali spazi convegnistici, mettendo in relazione competenze professionali, ricerca, cultura e partecipazione pubblica.

Il tema centrale sarà il rapporto tra acqua e terra, il paesaggio e la città come bene comune. Forte Marghera, compendio militare rigenerato e luogo di passaggio tra Venezia e Mestre, diventa così lo scenario di una riflessione sul margine lagunare, sulla rigenerazione urbana e sul valore degli spazi condivisi.
Il format, curato da Giambattista Marchetto e Mirko Artuso, si ispira al modello radiofonico-civile di Caterpillar di Rai Radio 2 e prevede una conduzione corale capace di alternare informazione, confronto e momenti performativi.

Tra le voci indicate nel progetto figurano Massimo Cirri, storica voce di Caterpillar, Mirko Artuso, attore e regista, Andrea Pennacchi, interprete e narratore del Veneto, i Fratelli Dalla Via, per le azioni sceniche, e Patrizia Laquidara, per gli interventi musicali. Il programma coinvolgerà inoltre architetti, paesaggisti, studiosi dell’acqua, associazioni e realtà culturali del territorio.

Il Festival si collegherà al progetto triennale Atlante delle Rive, promosso da Jolefilm, La Fabbrica del Mondo e Marco Paolini, dedicato al racconto dell’Italia attraverso fiumi, rive e comunità dell’acqua. L’appuntamento veneziano si inserisce in questo percorso come tappa lagunare, dalla dimensione fluviale fino alla soglia salmastra della città.

OPERE APERTE E INIZIATIVE COLLATERALI

Nel periodo estivo, da luglio a settembre, è prevista anche l’iniziativa Opere aperte, dedicata a opere architettoniche e progetti di valore aperti al pubblico e visitabili, con date da definire. L’obiettivo è favorire la conoscenza diretta dell’architettura e dei luoghi, offrendo occasioni di approfondimento attraverso l’esperienza degli spazi.

Il programma comprende inoltre una serie di iniziative collaterali riunite sotto il titolo 100 anni OFF, destinate a integrarsi nel corso dell’anno: passeggiate architettoniche, eventi collaterali, visite esclusive a siti di interesse architettonico, attività formative.

LA CHIUSURA DELLE CELEBRAZIONI

Il percorso del Centenario si concluderà il 24 ottobre 2027, con una giornata alla Biennale Architettura, per la quale è prevista la promozione di 50 biglietti e la partecipazione congiunta alle attività.

Coordinamento Generale
Mattia Marzaro, Nicola Picco

Gruppo di lavoro
Alberta Baldin, Roberto Beraldo, Lara Bortoletto, Valentina Fanti, Antonio Girello, Bianca Pedron, Andrea Rumor, Ada Tambato, Francesco Trovò

Ufficio Stampa
Luisa Castiglioni – luisa@press-office.co
Greta Ruffino – press@gretaruffino.it

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