Pavé Accademy
08/05/2026
Pavè Academy
Venerdì 8 maggio
Auditorium M9 – Museo del ‘900 (Mestre Venezia)
La prima giornata del festival è quest’anno dedicata alla formazione, con una prima edizione di Pavè Academy, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Venezia.
ore 14.00 – interventi introduttivi Arch. Roberto Beraldo – Presidente Ordine degli Architetti di Venezia; di Andrea Heinrich – La Velostazione; di Elisa Gallo – FIAB; Prof. Stefano Munarin – Università Iuav.
ore 14:30 – Regione del Veneto interviene su sfide e soluzioni per la gestione delle ciclovie turistiche, dai percorsi locali agli itinerari transfrontalieri.
La realizzazione di ciclovie turistiche pone impegnative sfide di governance, attraversando sicuramente diversi Comuni, spesso più Province o Regioni, persino Stati, con particolare riferimento alla necessità di prevedere soluzioni per la gestione nel lungo periodo, della manutenzione e di tutto ciò che riguarda la dimensione turistica. La Regione del Veneto da alcuni anni sta promuovendo approcci per affrontare queste sfide, partendo dal contesto regionale, e si appresta a confrontarsi con un’applicazione trans-frontaliera. Ne parla Francesco Loreggian, Sustainable Tourism Team Manager per Etifor, società di consulenza ambientale e spin-off dell’Università di Padova.
ore 15.00 – Susanna Maggioni, vicepresidente di FIAB Italia, con un intervento su “Cicloturismo e ciclabilità quotidiana: separati alla nascita?”. Partendo dall’esperienza della Velo-city Conference 2026 di Rimini e dagli Stati Generali della Ciclabilità del Veneto, il talk propone una visione integrata: non esiste un cicloturismo competitivo senza città sicure per chi pedala ogni giorno e le infrastrutture pensate per chi viaggia possono generare benefici duraturi per le comunità locali.
ore 15:30 – Claudia Marcon “Lungo i fiumi, tra gli alberi”, architetta dello studio Stradivarie racconterà l’impegno nel progetto dello spazio pubblico e della mobilità attiva, cercando di interpretare correttamente il delicato rapporto tra l’architettura, le infrastrutture e lo spazio di vita in comune.
ore 16.00 – Stefano Mestriner e Riccardo Bovo “Caresoni revisited”, presentano i progetti del Comune di Preganziol. Volendo collegare con una rete di mobilità attiva i diversi centri abitati che formano il proprio comune, l’amministrazione di Preganziol ha preferito reinterpretare e rinnovare alcune carrarecce sono diventate al contempo supporto per le pratiche quotidiane (in particolare per il collegamento tra i centri abitati e questi con le stazioni) e per la riscoperta del paesaggio agricolo e delle sue qualità ambientali: alberi, filari, prati e corsi d’acqua.
16:30 – Matteo Melchiorre “Camminare, vedere, dire il paesaggio”, il ricercatore e scrittore, direttore della Biblioteca del Museo e dell’Archivio Storico di Castelfranco Veneto, invita a esplorare gli archivi e camminare tra i monti, intrecciando continuamente la trama della memoria accumulata nelle biblioteche con l’ordito delle tracce rilevabili nel mondo.
ore 17:30 – Pietro Lacasella, antropologo e scrittore-blogger, accompagna in “Un viaggio tra i boschi che cambiano”. C’è una notte che ha cambiato il volto delle Alpi: quella della tempesta Vaia. E c’è un insetto minuscolo, il bostrico tipografo, che da allora scava silenziosamente sotto la corteccia degli abeti rossi, raccontandoci una storia più grande di lui. In questo viaggio tra foreste ferite e paesaggi in trasformazione, Lacasella attraversa i boschi del Nord-Est per capire cosa sta davvero accadendo alle nostre montagne.
ore 18:00 – proiezione di “Le Chant Des Forêts”, un film di Vincent Munier: ambientato nei boschi dei Vosgi, il documentario è un viaggio visivo e sensoriale nella natura.
OAPPC di Venezia / 3 CFP / ordinevenezia.it