MeMus: un museo navigante all'Arsenale

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Un modello di riferimento

L’Arsenale anche per la sua tipologia e dimensione, ha trovato numerose destinazioni parziali, poco o per nulla comunicanti tra loro.
Molte delle attività sviluppate nell’Arsenale finiscono anzi per nasconderne e frammentarne la complessa realtà invece di consentirne una lettura coerente.
Attraverso il progetto del Museo navigante del Mediterraneo MeMus si comincia con l’aprire alla frequentazione quotidiana un tratto di banchina, tra le varie possibili, facendo da attrattore di visitatori, attività convegnistiche e manifestazioni culturali centrate sulla vita del Mediterraneo e delle sue diverse comunità. Temi che recuperano l’intera storia del complesso, non solo quella artistica, tecnico produttiva o militare.
Le attività saranno realizzate attraverso una rete di relazioni estese ai diversi Paesi rivieraschi. La rete che ha il proprio coordinamento in Arsenale, coinvolge innanzitutto le organizzazioni e i professionisti dello sviluppo territoriale, dell’architettura e delle costruzioni sommerse e lungo le coste. Gli eventi che partono dall’Arsenale si realizzano nelle Città portuali del Mediterraneo.
Il Museo Mediterraneo MeMus è un promotore flottante di cultura ubicato all’interno di un ferry boat e si propone come uno spazio espositivo itinerante che illustra la ricca storia del Mediterraneo così come raccontato dai reperti trovati sui fondali marini, dai relitti e dalle ricche testimonianze che si trovano nei siti archeologici di tutti i Paesi del bacino e nei porti antichi.
MeMus ospita una mostra permanente sull'archeologia subacquea nel bacino del Mediterraneo ed esposizioni temporanee sulle diverse tematiche riguardanti i molteplici aspetti della cultura del mare.

Gli ambiti del beneficio collettivo

Presentazione dello studio