VISTO DELL'ORDINE SU PARCELLE PROFESSIONALI
- Autore: segreteria
- Data: 27 Giugno 2008
- Categoria: Tariffa Professionale
Presupposto che l'Ordine ha competenza e dovere istituzionale di esaminare e vistare le parcelle sottoposte a verifica del lavoro professionale svolto;
che la norma di riferimento per il loro esame è la Legge n. 143/49 e successive modifiche;
che con l'introduzione del D.L. n. 223 del 04/07/06 (Decreto Bersani) Legge n. 248 del 04/08/06
e D.M.04/04/2001;
I minimi tariffari sono stati aboliti; pertanto gli importi di riferimento rimangono quelli della citata Legge 143/49, sui quali in maniera conseguente tali importi sono sottoscritti e soggetti a intese tra Commettente e Professionista.
Preso atto che il visto viene richiesto dal Professionista su presentazione di atti, dichiarazioni e asseverazioni sul lavoro svolto e in base alla mole di elaborati, relazioni e dichiarazioni, lo stesso è responsabile di veridicità degli stessi
Per quanto di competenza l'Ordine non ha potere di risolvere contenziosi verificando la credibilità dei soggetti in fase di contestazioni, che dovranno essere definiti dai Tribunali competenti.
L'Ordine decide di vistare comunque il lavoro professionale svolto dall'Iscritto in base alla competenza dei singoli atti ai sensi della Legge 143/49 ove non sussistano intese, incarico scritto o quant'altro.
In caso di incarichi sottoscritti tra le parti e sottoposti ad esame di parcella, l'Ordine si adegua a quanto concordato dagli stessi e comunque vista gli importi in base agli atti relativi alla Legge n. 143/49 e la congruità dei singoli processi progettuali preliminari, definitivi-esecutivi e quanto altro svolto e previsto dalla Legge 143/49.
Decide di porre a margine del visto la dizione:
Il presente "visto" di parcella viene apposto con piena salvezza dei diritti di terzi rivendicabili mediante contestazioni che restano comunque soggette all'eventuale decisione giudiziale. A seguito di sentenza passata in giudicato sulla relativa controversia di cui trattasi, le suddette contestazioni saranno esaminate e valutate con riguardo alle specifiche disposizioni della normativa deontologica professionale.
Invita tutti i Colleghi a predisporre dettagliati incarichi prestazionali con norma e valori di riferimento alla Legge 143/49 ed a lato il relativo importo concordato tra le parti che sono oggetto di intese o sconti.
Tutto ciò produrrà la salvaguardia del lavoro svolto a fronte della relativa verifica dell'Ordine sulla prestazione svolta da professionista e nel contempo a tutela dei Committenti sul risultato e sulla qualità del processo professionale concordato.
Si abrogano tutte le Delibere precedenti.
Alla presente deliberazione di Consiglio si allega come parte integrante il parere espresso dal Legale consulente dell'Ordine Prof. Avv. Francesco Paolo Rossi.
Cordiali saluti.
Il Presidente dell'Ordine
Dott. arch. Antonio Gatto
Scarica il parere del Prof. Avv. Francesco Paolo Rossi